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Il patron del Genoa Cricket and Football Club dichiaro' non piu' di un mese fa che questa squadra non andava stravolta, ma che sarebbero bastati 2 ritocchi per volare come lo scorso anno e magari anche in europa. I 2 "ritocchi" iniziarono a dover diventare pesantucci quando si capi' che i nomi da sostituire erano Thiago Motta e Milito. <<Allora forse non erano proprio 2 ritocchi...>>, qualcuno inizio' a pensare... Ma c'era la parola del patron: "Se anche quest'anno mi dovessi trovare a rifare completamente la squadra i tifosi avrebbero ragione a chiamarmi pagliaccio!". Bene. Via Thiago Motta, via Milito, ora via anche Ferrari, molto probabilmente via Rubinho... a questo punto possiamo iniziare a dubitare anche per Criscito, Mesto, ... Insomma all'orizzonte si profila l'ennesima rivoluzione, alla faccia del "Progetto". O meglio progetto magari sara' anche, ma economico forse, alla caccia della plusvalenza, non certo sportivo. Il giudizio (ovviamente parziale) e' di calciomercato alla Fossati (che in graduatoria sta ancora peggio di Spinelli). La speranza di doverci ricredere il 31 agosto e' tanta, per un campionato come quello di quest'anno invece, viste le premesse, arrivederci a tra 17 anni... P.S.: Questo club non e' composto da "livorosi" ne' loro simpatizzanti.
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