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Scritto da ASSOCIAZIONE CLUB GENOANI
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venerd́ 24 luglio 2009 |
Ora basta, la misura e’ colma. Siamo stati fin troppo alla finestra ad aspettare gli eventi. La questione Stadio, caro Sindaco di Genova, non potra’ liquidarsi cosi’ semplicemente passando bellamente sopra i nostri desiderata. Un imprenditore locale direttamente interessato al business “nuovo stadio” giorni fa’ e’ entrato nel merito di quelle che dovrebbero essere le reazioni “pro-domo sua” del Popolo Genoano. Lei, caro signore, pensi ai problemi suoi che noi ragioneremo ed agiremo di conseguenza seguendo le nostre convinzioni e sentimenti. Saremo pronti anche a scendere in piazza, se mai ce ne fosse il bisogno, per difendere quello che da sempre e’ casa nostra, il Campo di Marassi, il Tempio. Urleremo a gran voce che da far sparire a Marassi sono le carceri, uno scandalo per il Quartiere. Attenzione perche’ lo tzunami del nostro dissenso travolgera’ Lei, caro Sindaco di Genova, e tutti quelli che, come Lei, progettano l’abbattimento del Luigi Ferraris. Non esistera’ per noi un altro Stadio se non quello che si affaccia sul Bisagno: Stadio che in novantotto anni di esistenza ha visto crescere, fortificarsi e morire migliaia di Fratelli Rossoblu’. Non ci faremo intimidire ed agiremo in qualsiasi direzione, ancorche’ lecita, ma fermi e decisi forti della nostra infinita Fede che da sempre e’ custodita tra le magiche mura del Luigi Ferraris, il nostro Tempio.
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Ultimo aggiornamento ( marted́ 23 marzo 2010 )
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