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C'era una volta.... Stampa E-mail
Scritto da Luca Baggetta   
marted 05 febbraio 2008
Scorro ancora la memoria, ora che ho trent‘anni passati... ricordi di tanto tempo fa . Ricordi e racconti che sono molto piu’ moderni di quelli che a volte leggo , di quelle persone  che “meritano rispetto” che parlano di  trasferte e di foto in bianco e nero . Ma io rappresento la generazione di quelli che... "i propri genitori erano in trasferta quell’anno in serie C , di quelli che erano ragazzi e coetanei di Gigi Meroni  quando lui era "in tu Zena "come io lo sono oggi di Di Vaio (...). E' Sempre difficile il rapporto dei tifosi con l’eta’ perche’ comunque non si e' considerati veri Genoani finche’ non le hai passate tutte e per tutte a volte penso al vero e proprio inferno perche’ dopo questi ultimi 12 anni di B conditi da una stagione di C mediocri , tristi ...dopo aver visto Marquez ,Bettella e Pelliccia  il periodo che non ho potuto vivere prima del 1976 proprio di inferno doveva trattarsi !! 

Appena si parla con una persona Genoana piu’ grande e parlo della generazione del 50-60 ,classica e’ la frase “ ma tu non ti ricordi “ “ ma tu manco eri nato “ come se questo fosse un colpa , come se questo non mi possa far sentire genoano quanto loro ! Ma il genoano e’ cosi’ e si sente dentro questo amore che vede fratelli nelle vittorie ma non appena c’e’ un po’ di dolore (spesso ) si inizia a pensare che ..Solo uno che le ha viste TUTTE  piu’ degli altri sente il dolore cosi’ intenso ! A questo si aggiunge l'essere considerato Giovane (per la cronaca a 30 anni una volta uno era fuori di casa gia’ da un pezzo e chi non aveva un figlio ..ne aveva due ....) e allora si spiega tutto . Eppure ne ho viste tante anch’io ,ho visto la promozione in A nell' 88 a Pisa , ho vissuto Modena (anche se non in trasferta), e la delusione di Taranto,  ho gia’ pianto per il Genoa in quel Genoa – Siena di qualche anno fa ...e anch’io come tanti di voi ...sono stato traviato , indirizzato ... ingannato ... per provare adesso questo grande amore per il  Grifone ... Ingannato a fin di bene mi direte voi .. ma come  si puo’ “definire “ questo strano atto  se mio padre fisso come mia "prima partita " ,   Genoa- Catanzaro  del 13 Marzo 1983 ... Che c’e’ di strano ? 25  anni dopo indagando un po’ ...mi venne un sospetto ...Perche’  mio padre mi porto’ allo stadio proprio quel giorno? Che partita storica si sarebbe giocata ? Il catanzaro era uno squadrone ?  Non proprio ! era  una squadra che in tutto il campionato fece la bellezza di 13 punti !!  E un Genoa che per la cronaca quell’anno comunque si salvo'  dalla serie B per un punto...vinse ben 4 a 1 .  Ricordo ancora quel giorno eravamo in quelle curvette ai lati della gradinata  sud , un pochino in alto ... a quei tempi la Nord non era propriamente il posto dove portare i bambini . Mi ricordo che era una bella giornata e  che  felice e baldanzoso sono tornato a casa , per me il  Genoa era la squadra piu' forte del mondo !!!...forse mio papa’ mi avra’ comprato anche la sciarpetta ? Mah questo purtroppo non me lo ricordo ..... leggendo i libri , i racconti che a volte escono in libreria mi rendo conto che tanti di noi hanno avuto lo stesso battesimo . Ora rivivo  le stesse scene con il mio nipotino che ha 5 anni ( nota : pensare che ha gia’ visto 3 feste di promozione in 3 anni ..io per vedere una festa per poi dimenticarmi cosa significa ho dovuto aspettare un po’ di anni ...) In questi giorni  sono uscite le figurine e dopo aver imparato l'inno e tutte le canzoni ora sta passando al classico esame dei nomi e dei numeri  dei giocatori del Genoa (beh in questo io ero facilitato erano solo dal 1 all 11 e spesso erano gli stessi per piu’ stagioni ) Dopo aver imparato i primi 2 comandamenti principali (1 Il Genoa e' la squadra piu' antica di calcio 2 Il Genoa ha vinto 9 scudetti  ) si inizia con la delicata fase del terzo e ultimo comandamento : Il Genoa e' l'unica squadra di Genova ,l'altra se l'ha gia' sentita nominare e' il sinonimo di qualsiasi cosa che e' il "brutto " al momento. Quindi ora che ci sono le figurine ... si e’ pensato bene di nascondergli le figurine di quelli la’ (... vedi mai che ...) Anzi , in casa del nonno quelle non entrano neppure !!  Ora a tavola quando il piccolo scarta le figurine prima deve passare tramite il filtro di famiglia dopodiche' si puo' procedere all'incollamento .Quanto tempo e' passato da quando aspettavo di trovare lo scudo del Genoa !  Ora e’ passato un po’ di tempo e vivo quella strana fase in cui vedo i ragazzi che vanno in campo , imbambolati e belli come attori  che non hanno piu’ le facce stanche di Faccenda , Testoni , Marulla, Vandereicken... ma soprattutto ,ed e’ la cosa che un genoano deve provare prima o poi , hanno un eta’ che era la mia di qualche tempo fa . Sono cresciuto e mentre da piccolo vedevo i giocatori esperti e “vecchi” (forse e anche per merito della barba che andava di moda allora ) indossare la maglia di lanetta del Genoa come fossero dei grandi robot o soldatini senza anima e emozioni uguali a quelli con cui giocavo  ,adesso vedo invece ragazzi giovani ... C’e’ ancora qualche coetaneo ma e’ quasi ...da buttare via (menomale che ci sono i portieri che alzano spesso la media J) Vedo spesso , conosco e capisco il timore normale dei ragazzi che giocano a pallone , difronte ad una gradinata intera , sono i fortunati di questa societa’ anche se qualcuno sembra non accorgersene forse  a causa della loro giovine eta’ . Tante cose sono cambiate ,ora  entro allo stadio passando attraverso i tornelli spessi come le grate di un carcere e difficilmente riesco a capire come sia potuto cambiare tutto da quelle domeniche in cui mio papa’ mi portava allo stadio gli ultimi 10 minuti della partita . Era il momento in cui venivano aperti  i cancelli e si facevano entrare le persone che si radunavano fuori  : a gratis . Spesso per qualche minuto si cercava di vedere qualcosa attraverso i cancelli , ma piu’ che vedere si sentivano i cori , le emozioni della gente , difficilmente si assisteva ad un gol . A volte quando si era un po’ in anticipo , andavamo  su per il righi con la vespa o la moto  e si guardavamo  lo stadio dall’alto cercando di sentire i cori con la radiolina che trasmetteva Tutto il calcio  minuto per minuto su RadioRai 2 il primo tempo e su RadioRai 1 il secondo (non ho mai capito il perche' !) . Non erano i giorni nostri ma credo che anche allora gli stadi costassero “qualcosa”  o semplicemente  c’erano meno risparmi da spendere per le uscite domenicali . Come sia cambiato tutto e’ davanti ai nostri occhi ora che alla domenica per fare qualcosa bisogna andare a spendere all’Ikea , al mercatone ,alla decathlon comprando all’80% cose inutili o superflue . Allora posti del genere non ce n’erano e a volte nei miei ricordi , in tanta nebbia mi domando cosa facessero i nostri genitori senza questi grandi colossi ! Come facevano , come facevamo a sopravvivere J ??? Torniamo a quelle domeniche . a quando si partiva , spesso in macchina ...128 ,  127 o piu’ avanti Ritmo quando si entrava tutta la partita . Infatti la mia prima partita ufficiale e’  quella indicata sopra ma penso che numerose volte furono  “negli ultimi 10 minuti “ anche perche’ come capita adesso e’ difficile tenere un bimbo seduto per 1 ora e mezza allo stadio !!! Solitamente andavamo io e mio papa’ allo stadio , ma sicuramente a volte andavamo tutti e 4 .Della presenza di mia mamma purtroppo per lei  ...mi ricordo l’anno dopo ...quando era il 4 novembre 1984 , si becco’ un ombrello nella schiena scagliato nella nord da qualcuno dietro di lei . Mi ricordo che eravamo nei gradoni dei parterre sotto un acqua pazzesca (altro che copertura ) e dopo il 2-0 della prima frazione un rigore molto dubbio fu concesso dall’arbitro. Poi alla fine il cesena pareggio’ pure e probabilmente questo fatto e la frustrazione per  la retrocessione in serie B avvenuta l’anno prima aveva leso i gia’ martoriati nervi genoani ...che si vendicarono ..ma sulla schiena di mia madre ! Certo quella scena mi viene in mente ancora con una certa ilarita ‘ anche perche’ le risa giovani del bimbetto che ero si protrassero per mesi ... (mentre l’entita’  del dolore effettivo dell’ombrellata non la seppi mai : e gli ombrelli non erano di alluminio come adesso !!!! J) Una cosa che mi ricordo di quei tempi e’ che spesso tornavo a casa con la tasca piena di monetine che facevo a gara di raccogliere con gli altri bambini dei parterre .Poi capii piu’ avanti che non era un segnale molto positivo !!! Un altra cosa (ed e' l'ultima per vostra fortuna)  che mi ricordo di quei tempi e magari per qualcuno che abitava in val polcevera sara’  famigliare : Spesso dopo le partite (e allora per me le classifiche contavano poco e i discorsi con gli amichetti erano al massimo su cosa aveva fatto il Doria ...che spesso era in serie A ma meno di adesso ) ..la cosa che aspettavamo di piu’ io e mia sorella era il ritorno verso Campomorone che coincideva a volte  (forse quando vinceva il Genoa ????) con la deviazione a san Biagio a mangiare i mitici Frisceu con la Gazzosa (per me che ero piccolo..a volte mischiata con il vino bianco ) . C’era un locale vicino alla chiesa dove alla domenica venivano suonate e cantate  le canzoni dei Trilli e di altri gruppi genovesi .. (Canzoni come “a lea una figgetta ... “ non so se e’ il titolo originale ma rende l’idea e altre che a quel tempo mi piacevano pur non comprendendone  il significato  ) .La gente era allegra e si ci sedeva sulle sedie di legno con i tavoli ,spesso senza tovaglie . Dopo un po’ di attesa arrivavano i frisceu enormi e caldi e qualche fetta di salame .Credo che poi il locale abbia chiuso a causa delle norme dell’ASL che hanno spesso ucciso questi locali un po’  alla mano . Locali rustici dove si respirava ancora l’aria antica delle osterie genovesi di una volta .Sono cose che non dimentichero ‘ mai ...a volte quando ci ripenso  sento ancora l ’odore del camino , dei  frisceu  che si mischiano con la nostalgia e con l’amore per la mia famiglia che mi ha messo al mondo , per fortuna ...Genoano.

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franco - grande testimonianza, Baggetta   | 83.103.23.xxx | 2008-08-06 09:28:15
Grande testimonianza, ch erende l'idea.

Sono un genoanissio di 53 anni, che ha seguito il Genoa prima da tifoso (prima partita: GENOA - MARZOTTO; serie B 1961...) poi da radio / telecronista (sono stato il prmio in assoluto, appollaiato sui terrazzi attorno al vecchio Ferraris, per Radio Liguria 1), su Telegenova, telecitt? Primo canale etc, seguendo dal 1984 al 1994 tutte le tarsferte (Monopoli, LIcata, matera....) del gdenoa e -purtroppo- dell'altra squadra della delegazione..

Sempre Genoa!

Franco
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Ultimo aggiornamento ( luned 18 febbraio 2008 )
 
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